Diario di Viaggio in un luogo magico

Arriviamo a Pianosa una mattina, una mattina di qualsiasi stagione, perché Pianosa è magica in qualsiasi momento: d’inverno il cielo terso, le montagne della Corsica innevate a ovest, Montecristo a sud e l’Elba con il Capanne a nord così vicine da far parte stessa dell’isola; nelle grigie, piovigginose, mattine d’autunno, quando il mare ripete infinite tonalità che la terra rimanda; in primavera, mentre le scogliere si coprono di fioriture gialle, rosa, bianche e i campi non più coltivati sono tutto un volo di farfalle e uccelli; in estate, la calda tropicale abbacinante estate di Pianosa.

Arriviamo una mattina. Dal mare Pianosa è solo una striscia di colore più intenso che stacca appena l’azzurro del mare da quello del cielo.
Arriviamo una mattina e ci accoglie “il più bel porticciolo del mondo” con la sua aria “castellata” (scorretta ma appropriata definizione di un giovane visitatore).
Il porticciolo di Pianosa

Scendere dalla barca è un’emozione, ci accoglie il silenzio, il profumo, una terra dove la presenza dell’uomo è visibile ma non aggredisce.
Abitata fino a pochi anni fa anche da più di 2000 persone Pianosa, dal 1998 anno di dismissione del carcere ha visto la popolazione residente ridursi al minimo di 2 agenti nell ‘inverno del 2000 all’attuale piccolo nucleo di 10/15 detenuti più il personale di vigilanza, questa “densità” così particolare rende l’isola in questo momento un luogo magico

La spiaggia di CALA GIOVANNA

Sabbia bianca, acque cristalline ed un’infinità di pesci riportano alla mente del visitatore paesaggi caraibici. Siamo nel cuore del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano di cui questa spiaggia rappresenta uno splendido esempio di fruizione rispettosa di un ambiente naturale di assoluto pregio.
Si trova a circa cinquanta metri dal bar-ristorante ed è l’unico punto dell’isola ove sia liberamente consentita la balneazione.
Zona balneazione
Dopo oltre cento anni di divieto assoluto di pesca nelle acque circostanti l’isola, entrare in acqua, con il semplice ausilio di una maschera ed un eventuale boccaglio, porta il visitatore a diretto contatto con una vita sottomarina altrove irrimediabilmente perduta.

Colonia penale e...paradiso terrestre

Il paese, il porticciolo e il forte Teglia hanno un’architettura caratteristica, dovuta soprattutto al gusto eclettico del Cav. Ponticelli, uno dei primi direttori della colonia Penale agricola, uomo di grande cultura che ha diretto Pianosa per un ventennio.
L’edificio più antico è il forte Teglia, Napoleone Bonaparte, in esilio all’Elba, diede disposizione perché fosse costruita sopra la collina antistante l’insenatura d’attracco una piazzola per posizionare i cannoni e un alloggio per la guarnigione che doveva vigilare sull’isola.

Forte Teglia di Pianosa

Il forte poi ha subito ampliamenti e modifiche e lì dove una volta era istallato il cannone, ora una bianca statua della Madonna accoglie i viaggiatori. Ci incamminiamo su per la strada e arriviamo alla Darsinetta, antico punto d’approdo usato dai romani, sormontato dal Marzocco, pinnacolo di roccia bucato dall’erosione eolica. Dietro, separato da un breve tratto di mare, l’isolotto della Scola, 34 m di altitudine, abitato dall’uomo in epoca preistorica e ora sito di nidificazione delle Berte maggiori, familiarmente chiamato dagli elbani, per la sua forma, “il cappello del Prete”.

Isolotto della Scola
Da Cala dei Turchi si vedono l’isola di Montecristo e il profilo basso della costa fino a Punta Secca, scendendo sugli scogli in un masso scolpita troviamo una croce Bizantina ricordo di un’epoca in cui il mar Tirreno era conteso tra la flotta cristiana e quella barbaresca.


Sopra a Cala dei Turchi, di fronte al Forte Teglia il cancello di un palazzo ottocentesco ci indica l’entrata delle catacombe, sepolcreto paleocristiano che costituisce uno dei più affascinanti “misteri” dell’isola.

...Un'isola di sabbia e conchiglie

Formata da un basamento di arenarie conchillifere, con sovrastanti stratificazioni di rocce sedimentarie ricche di fossili, Pianosa è soggetta all’azione erosiva del vento e del mare che porta alla formazione di grotte e di piccole spiagge di sabbia finissima (molto ben visibile il fenomeno nella splendida cala del Bruciato).

Cala del Bruciato

Nelle spaccature della roccia, nei sassi, lungo le strade, sulle scogliere le conchiglie odierne si mischiano alle loro “antenate” fossili in una sovrapposizione fantastica.

Sovrapposizione di conchiglie e fossili a Pianosa

Le coste di Pianosa sono prevalentemente alte, scogliere di 15, 20 m sul livello del mare, in questa isola piatta mentre si cammina lo sguardo spazia in un vasto orizzonte di mare.
La strada che porta verso Punta secca passa sotto pinete di pini d’aleppo frammisti a lentischi, alaterni qualche raro leccio, e qua e là esotiche mimose, del tutto estranee al paesaggio vegetale mediterraneo. Camminando ci colpiscono i profumi, soprattutto, nel caldo dell’estate, l’essenza dei pini sotto la cui ombra si sosta volentieri.
Dove i venti soffiano con più forza le chiome sono piegate e bruciate dal sale; poi le pinete lasciano il posto alla macchia mediterranea: rosmarini e cisti, cespugli di barbosa, asparagina, sotto i muretti bassi in primavera fioriscono le orchidee.
Sugli scogli erosi dal mare le piantine di limonium riempiono ogni anfratto colorandosi di azzurro nelle delicate fioriture estive. A Punta Secca, mentre andiamo verso la Torretta ci colpisce penetrante il profumo di liquirizia sprigionato dall’elicriso.
Compagni nel nostro cammino gli uccelli marini, gabbiani , marangoni dal ciuffo e cormorani che si tuffano per pescare, e poi, sugli scogli, stendono le ali ad asciugare al sole.  In inverno le sule ci stupiscono con i loro voli in picchiata. Se alziamo lo sguardo, a punta Brigantina non è insolito vedere la coppia di falchi pellegrini che qui nidifica.

LE CATACOMBE

Sono le più settentrionali rispetto a Roma, risalgono al III-IV secolo, e vi si accede da una piccola grotta vicino al porto. Sono costituite da un fitto intreccio di gallerie e probabilmente venivano utilizzate, come luogo di sepoltura, dalle prime comunità cristiane che si insediarono sull'isola attirate dalla fertilità e ricchezza d'acqua.
Le gallerie sono basse e, lungo le pareti laterali, le sepolture sono disposte in tre ordini sovrapposti, per ragioni di economia di spazio, i corpi erano deposti in posizione fetale ed i loculi erano coperti con lastre di pietra, dove erano incisi i nomi dei defunti.
Sia pure spogliate lungo i secoli, soprattutto durante il periodo della pirateria e spesso usate come vere e proprie discariche, grazie a recenti restauri si presentano in buono stato di conservazione.
Nei circa 110 metri attualmente visitabili sono state censite circa 700 sepolture.


MOSTRA FOTOGRAFICA

L' Associazione per la Difesa dell’Isola di Pianosa, costituita dopo la chiusura del carcere, è nata dalla volontà di alcuni ex pianosini di far conoscere la storia della comunità che l'abitava, promuovere la rinascita dell'isola e sensibilizzare sulla condizione del paese.
Essa cura un'interessante mostra fotografica ed è attualmente in possesso di oltre 200 fotografie, ingrandimenti di documenti, filmati e oltre 800 immagini su computer, che descrivono la natura, l'architettura la storia e la preistoria di Pianosa e documentano i vari reperti e i siti di interesse archeologico.
La mostra, visitabile liberamente, è allestita all’interno dei locali dell’ex Direzione della Colonia Penale Agricola nella zona del Paese.

Il paese si estende lungo Viale Regina Margherita, a sinistra la piazzetta della posta, la foresteria, la casa dell’Agronomo e quella del Ragioniere, a destra affacciati su cala Giovanna il molo d’attracco del traghetto della Toremar, il campo da calcetto, il tennis, i giochi per i bimbi, la verde villa Literno, la scuola; tutti edifici che ci parlano di una comunità che qui ha vissuto dalla metà dell’ottocento fino al 1998.

Verde Villa Literno
Il paese si chiude con un muro merlato, un arco sotto ad una torretta e siamo nella piazza della chiesa dedicata a San Gaudenzio, oltrepassiamo il presidio e il muro “Della Chiesa”, limite massimo della zona civile.

Passare al di la del muro è emozionante, le strade bianche, dritte, affiancate dai muri a secco in arenaria, portano lontano, verso montagne che vediamo vicine eppure non appartengono all’isola.
Lasciato il muro giriamo a sinistra verso l’edificio del Centrale, prima delle diramazioni carcerarie costruita alla fine dell’ottocento che ora ha uno strano aspetto, così in rovina appoggiato alla nuovissima caserma Bombardi.

ESCURSIONI A PIANOSA

Visita nella zona del paese - Durata 1h15’
Passeggiando tra le vecchie e suggestive strutture di quello che è stato l’unico borgo abitato, conosceremo la sua storia; visiteremo le catacombe cristiane (facoltativo - da pagarsi a parte), i resti dell’area termale romana del nobile Marco Postumo Agrippa in un percorso che va dall’età della pietra fino agli insediamenti ottocenteschi della prima colonia penale agricola d’Italia. Il resto della giornata potrete trascorrerlo sulla spiaggia di Cala Giovanna, incomparabile per il candore della sabbia
e la trasparenza delle acque.

Costo € 5,00 adulti, € 2,50 bambini (4-12 anni).

Trekking naturalistico - Durata 1h30’
Coste di Pianosa
La storia dell’uomo e le meraviglie della natura. I muri a secco, gli ex coltivi, le diramazioni carcerarie dismesse.
L’origine geologica dell’isola, la formazione dei suoi fossili, la residua macchia mediterranea;
e ancora il mare e le coste ricchi di colori
e forme uniche...

Costo € 8,00 adulti, € 4,00 bambini (4-12 anni).

Mountain Bike - Passeggiando in bicicletta - Durata 2h00’
Pianosa in Mountain bike
L’unico mezzo con il quale raggiungere e apprezzare appieno il territorio dell’isola di Pianosa. Attraversando facili e pianeggianti sentieri sarà possibile viaggiare dall’estrema punta a Nord fino alle falesie della costa occidentale tra le diramazioni carcerarie dell’Agrippa, del Sembolello e del Giudice.

Costo € 15,00 adulti
(Compreso noleggio Mountain Bike)

Tutti in carrozza!!! - Durata 1h30’
Escursione in calesse
Un itinerario per poter apprezzare comodamente e a contatto con la natura le bellezze e il fascino di questa isola: l’organizzazione del territorio della colonia penale agricola, le diramazioni carcerarie
e una natura selvaggia e indisturbata. Una sosta consentirà un affaccio sul Golfo della Botte.
Golfo della botte a Pianosa
Costo € 19,00 adulti, € 12,00 bambini (4-12 anni).

 

Comodamente in minibus! - Durata 1h30’
Affaccio sulla Marina del MarcheseUn occasione per vedere nella sua quasi totalità l’ex-colonia penale agricola;
una sosta permetterà di apprezzare il panorama
di Porto Romano all’estremo Nord dell’isola; la successiva fermata al Belvedere consentirà un affaccio sulla Marina del Marchese.

Costo € 19,00 adulti, € 12,00 bambini (4-12 anni)

Snorkeling esclusivo a Cala dei Turchi
Durata 1h30’

Per osservare la flora e la fauna marine lungo un tratto di costa appositamente destinato dal
Parco Nazionale
a questa attività
di osservazione per piccoli gruppi di visitatori che con mascherae boccaglio nuotando in superficie potranno godere lo spettacolo
della natura in un’Area Marina Protetta.
Costo € 15,00 adulti.

Pianosa incomparabile... quasi divina

Pianosa è una dolina, più alte le coste, si abbassa nel centro. Divisa in rettangoli, intercalati da strade fiancheggiate da vecchi eucalipti, la pianura dell’isola è attualmente ricoperta da una gariga ricca di essenze erbacee, come i bellissimi cespugli con fioritura rossa, che ci ricordano le coltivazioni utilizzate come foraggio per gli animali d‘allevamento: mucche, pecore, maiali, conigli, galline asini e cavalli.  Colonia Penale agricola dal 1858, la popolazione carceraria di Pianosa è stata impiegata per più di un secolo a rendere più fertile il terreno. A ricordo dei faticosi lavori di dissodamento rimangono i bellissimi muri a sacco che costeggiano le sue bianche strade dritte e, quasi come un ombelico, al centro dell’isola la torre del “Cardon” torre circolare, costruita come uno ziggurat innalzato verso il cielo e ora colonizzato da piante grasse e aloe.

Torre cardon

Lasciando la costa per percorrere le strade interne troviamo gli edifici carcerari legati al lavoro agricolo: la diramazione del Giudice, con le sue stalle, i silos e il caseificio, il porcile e proprio nel centro il vecchio podere del Cardon, utilizzato nei primi decenni del 900 come sanatorio e poi trasformato negli anni 70 in carcere di massima sicurezza. Davanti al Cardon, detto anche diramazione di Agrippa, l’alto muro di cinta con le garitte, il portone chiuso con lo spioncino, la vista quadrata di quello che c’è dietro, ci fanno sentire la sofferenza che è passata in quest’isola meravigliosa.
Dal Cardon giriamo verso ovest e raggiungiamo la vecchia torretta passando in un bosco di ulivi misti a alterni e pini, alcuni degli ulivi sono secolari, forse un residuo dei ventimila censiti in epoca napoleonica. A ovest dell’isola la costa è un semicerchio, dalla torretta San Marco a quella di punta del Pulpito, alta e formata da concrezioni fossili del corallifero, petten, ricci, coralli creano un bianco merletto calcificato.
La punta nord dell’isola è una penisola stretta slanciata sul golfo della Botte dominata dalla Diramazione del Marchese (già podere Zuccagni Orlandini).

Diramazione del Marchese

L’edificio, costruito in varie fasi, ricorda con i suoi merli e le quattro torri laterali l’architettura Ponticelliana del paese. Dall’Elba, nelle giornate limpide, si vede chiaramente e fa pensare a storie di fate e cavalieri.
Sotto al Marchese si apre una delle più belle spiagge dell’isola, la sabbia chiara dell’insenatura di Porto Romano fa da cornice ad un’acqua limpida dai colori cangianti in tutte le tonalità di verde, azzurro.
Porto Romano a Pianosa

In questo luogo affascinante e tranquillo, sulle scogliere che guardano verso l’Elba nella primavera del 2001  ha trovato la tranquillità per nidificare una consistente colonia di gabbiano corso, uccello simbolo del PNAT.
Finiamo il giro passando a punta del Grottone da dove la costa si abbassa e si cammina per scogli vicino all’acqua.  Sullo scoglio della lancia quattro marangoni si lisciano le penne, tra i pini della strada volano le upupe. Tornando verso il paese troviamo i resti dei Bagni di Agrippa, zona termale di una villa romana del 1 secolo a.C. famosa per essere stata la residenza di Marco Postumo Agrippa, pupillo di Cesare Augusto, qui esiliato dal 7 al 14 d.C. per volere di Livia Drusilla che voleva unico pretendente all’impero il figlio di primo letto Tiberio. Nell’emiciclo del teatro, nelle stanze dal pavimento a mosaico o nel ninfeo aggettante il mare possiamo immaginare le giornate estive di questo personaggio di cui si ricorda la devozione a Nettuno. Tra gli scogli, semi sommersi ed abitati da murene, orate, saraghi e piccole cernie, troviamo i resti murari di una peschiera forse usata anche come piscina. Immergendoci nell’acqua a Cala Giovanna, tra i pesci che tranquilli ci vengono incontro ci pare di sentire la presenza di quelle divinità marine che il giovane Agrippa invocava.

Partenze per Pianosa - Estate 2016

PARTENZE DA MARINA DI CAMPO
Motonave Beluo
Tutti i giorni / Everyday
partenza da:
departure from:
MARINA DI CAMPO
10:15
arrivo a:
arrival at:
ISOLA DI PIANOSA
11:00
sosta di 6 ore all'Isola di Pianosa
6 hours stop at Pianosa Island
partenza da:
departure from:
ISOLA DI PIANOSA
17:00
arrivo a:
arrival at:
MARINA DI CAMPO
17:45
TARIFFE escluso ticket*
FARES entrance fee not included*
Andata e ritorno / Round trip
Ordinari / Standard
€ 20,90
Andata e ritorno / Round trip
Bambini / Children (4-12)

€ 10,00
Solo andata / One way
Ordinari / Standard
€ 10,45
Solo andata / One way
Bambini / Children (4-12)
€ 5,00
Residenti nell'Arcipelago Toscano
Residents in theTuscan Archipelago
Andata e ritorno / Round trip
Ordinari / Standard
€ 8,00
Andata e ritorno / Round trip
Bambini / Children (4-12)
€ 4,00
Solo andata / One way
Ordinari / Standard
€ 4,00
Solo andata / One way
Bambini / Children (4-12)
€ 2,00


PARTENZE DA SAN VINCENZO E PIOMBINO
Motonave Beluo
Lunedì, Sabato / Monday, Saturday
partenza da:
departure from:
SAN VINCENZO
8:15
arrivo a:
arrival at:
ISOLA DI PIANOSA
11:00
sosta di 6 ore all'Isola di Pianosa
6 hours stop at Pianosa Island
partenza da:
departure from:
ISOLA DI PIANOSA
17:00
arrivo a:
arrival at:
SAN VINCENZO
19:45
Domenica / Sunday
partenza da:
departure from:
PIOMBINO
8:30
arrivo a:
arrival at:
ISOLA DI PIANOSA
11:00
sosta di 6 ore all'Isola di Pianosa
6 hours stop at Pianosa Island
partenza da:
departure from:
ISOLA DI PIANOSA
17:00
arrivo a:
arrival at:
PIOMBINO
19:30
Zona balneazione
TARIFFE escluso ticket*
FARES entrance fee not included*
Andata e ritorno / Round trip
Ordinary / Standard
€ 34,00
Andata e ritorno / Round trip
Bambini / Children (4-12)
€ 20,00
Solo andata /one way
Ordinary / Standard
€ 20,00
Solo andata /one way
Bambini / Children (4-12)
€ 10,00

Ticket di accesso all'isola di Pianosa

Ticket di accesso all'isola di Pianosa
Ai sensi delle deliberazioni n° 31/2010, 52/2010 e 8/2011 del Consiglio Direttivo dell'Ente Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, l'accesso al territorio dell'Isola di Pianosa è sottoposto al seguente regime tariffario:

english Tax to access the Island of Pianosa
Pursuant to the Resolution No. 31/2010, 52/2010 and 8/2011 of the Council of Directors of the National Park Tuscan Archipelago, access to the territory of the Island of Pianosa is subjected to the following tariff:

TARIFFE TICKET
FARE TAX
luglio
July
agosto
august
restanti mesi
remaining months
Ordinari/Regular
€ 8,00
€ 8,00
€ 6,00
Residenti nell'arcipelago toscano
€ 8,00
€ 8,00
€ 0,00

Sono esenti dal pagamento del Ticket
I bambini fino a 12 anni - i disabili - coloro che si recano a Pianosa per motivi istituzionali o di servizio.

english Are exempt from payment of the Ticket
Children up to the 12 years - disabled people - people who go to Pianosa for istitutional reasons or service. onti
nua...

Informazioni utili

Tutti i giorni da MARINA DI CAMPO
Lunedì e Sabato da SAN VINCENZO
Domenica da PIOMBINO

Orari e Tariffe
I biglietti per Pianosa si possono acquistare solo esclusivamente tramite le agenzie di viaggio convenzionate e la biglietteria a Marina di Campo.

Vedi la Mappa

Biglietteria - Piazza dei Granatieri, 203

english Times and Fares

All Days from MARINA DI CAMPO(Elba Island)
Monday e Saturday from SANVINCENZO
Sunday from PIOMBINO

Pianosa tickets can be purchased exclusively through travel agencies and the ticket office in Marina di Campo

View the Map

Ticket Office - Piazza dei Granatieri, 203

 

Accesso alla spiaggia

Escursioni guidate sull'isola

Tutte le escursioni suggerite in questa pagina sono a cura dell'ASSOCIAZIONE GUIDE DELL'ISOLA DI PIANOSA e sono prenotabili direttamente in NAVE.

Il BAR-RISTORANTE

Sull’Isola di Pianosa esiste un servizio di bar-ristorante a disposizione dei visitatori che possono usufruirne scegliendo tra varie opportunità che vanno dal semplice spuntino fino al pranzo completo.
Il locale, più che decoroso, garantisce ai visitatori un corretto rapporto qualità-prezzo nell’acquisto di cibi e bevande ed inoltre mette gratuitamente a disposizione di tutti le toilettes ed uno spazio ove è possibile lasciare piccoli bagagli per evitare di portarli con sé durante la visita.
La struttura è gestita dalla Cooperativa Sociale San Giacomo che dà lavoro a detenuti del carcere di Porto Azzurro che, usufruendo di un particolare regime di semi-libertà ottenuto sulla base di criteri di buona condotta, scelgono questa esperienza lavorativa al termine della loro pena a conferma di un definitivo recupero alla vita normale.
Il bar-ristorante si trova nella zona del Paese, a circa duecento metri dal punto di sbarco dalla motonave, adiacente alla struttura che ospitò la Direzione della Colonia Penale Agricola.

L’area attrezzata

Area attrezzataAdiacente al bar-ristorante i visitatori trovano un’area attrezzata con panche e tavoli in legno all’ombra di una piccola pineta.
Questo bello spazio, che si affaccia sul mare di Cala Giovanna, è fruibile sia per riposarsi tra una visita e l’altra che per consumare piacevoli pic-nic con la possibilità di integrare quanto portato con se acquistando vivande presso il bar-ristorante.

HOTEL sull'isola di Pianosa

DORMIRE
A PIANOSA IN HOTEL

Dormire a Pianosa adesso si può.
Il piccolo Hotel di Pianosa con le sue 10 camere ognuna di un colore diverso è la soluzione per una vacanza romantica e suggestiva.
Per prenotare puoi chiamare il numero 3928277945 e chiedere di Giulia.